Deliberazioni in merito al risultato di esercizio e alla distribuzione ai soci

Signori Azionisti,

nell’invitarVi ad approvare il bilancio che Vi sottoponiamo, Vi proponiamo di destinare l’utile di esercizio chiuso al 31 dicembre 2010 pari a Euro 33.816.013,74 come segue:

  • Euro 1.690.800,69, pari al 5% dell’utile, a riserva legale,
  • Euro 31.944.735,00 ai Soci, corrispondenti ad un dividendo unitario di Euro 0,15,
  • Euro 180.478,05 a riserva straordinaria.

Si propone inoltre di procedere alla copertura della riserva negativa generata al 1° gennaio 2009 dall’applicazione retrospettiva dell’IFRIC 12, pari a Euro 1.015.631,18, come segue:

  • Euro 782.384,92 tramite utilizzo degli utili a nuovo,
  • Euro 162.257,62 tramite utilizzo della riserva straordinaria formata con tuili degli esercizi precedenti e
  • Euro 70.988,64 tramite utilizzo della riserva plusvalenza da scorporo.

Si propone infine di prelevare e distribuire dalla riserva plusvalenza da scorporo, dividendi per Euro 63.889.470,00 corrispondenti a un dividendo unitario di Euro 0,30.


Tale riserva si è formata tramite una plusvalenza rilevata nell’esercizio 1999, derivante dai conferimenti eseguiti da Acea SpA in Acea Distribuzione e Acea Ato 2, e, come tale, ha goduto del regime di esenzione fiscale derivante dalla cosiddetta “moratoria fiscale” (art. 66, comma 14, D.L. 30-08-1993, n. 331, convertito in Legge 427/1993 e 3, comma 70, della Legge 28-12-1995, n. 549); a tal proposito, l’art. 3, comma 73, della Legge 28-12-1995, n. 549, dispone che gli utili e le perdite degli esercizi cui si applica il regime di moratoria “sono portati rispettivamente in aumento e diminuzione del costo fiscale della partecipazione e, in caso di distribuzione, si applicano le disposizioni dell’art. 44, comma 1, del [TUIR]”, recante, nella versione del TUIR allora vigente, la disciplina della distribuzione delle riserve di capitale (cfr. in tal senso Circolare Agenzia Entrate n. 69 del 26 luglio 2001). Di conseguenza, avuto anche riguardo all’estraneità delle plusvalenze in parola alle modifiche normative successivamente introdotte in materia di recupero del regime di moratoria (cfr. art. 24, comma 1-bis, del D.L. 29-11-2008, n. 185, convertito in Legge 2/2009, comma introdotto dall’art. 19, comma 1, D.L. 25-9-2009, n. 135, convertito con modificazioni nella Legge 166/2009) si ritiene che la distribuzione della riserva da plusvalenza da scorporo dia luogo alla sola riduzione del costo fiscale della partecipazione del percipiente e non sia soggetta a tassazione all’atto della distribuzione degli importi messi in pagamento.

Il dividendo complessivo è pari a Euro 95.834.205,00 e corrisponde a un dividendo unitario di Euro 0,45 per azione di cui si propone il pagamento a partire dal giorno 26 maggio 2011.

Alla data di approvazione del progetto di bilancio le azioni proprie sono pari a n. 416.993.

Acea SpA
Il Consiglio di Amministrazione