Posizione finanziaria netta

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2010 mostra un’incremento di Euro 74,2 milioni, passando da Euro 2.129,6 milioni della fine dell’esercizio 2009 a Euro 2.203,7 milioni alla fine del 2010.

Si illustra di seguito la composizione della posizione finanziaria netta:

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA 31.12.2010
(a)
31.12.2009
(b)
Variazioni
(a) - (b)
Variazioni %
Attività (Passività) finanziarie non correnti 10,2 12,4 (2,2) (0,2)
Attività (Passività) finanziarie non correnti infragruppo 5,0 4,8 0,3 5,3%
Debiti e passività finanziarie non correnti (2.490,7) (1.853,7) (637,0) 34,4%
Posizione finanziaria a medio – lungo termine (2.475,5) (1.836,5) (639,0) 34,8%
Disponibilità liquide e titoli 297,8 102,3 195,4 191,0%
Indebitamento a breve verso banche (208,8) (651,2) 442,4 (0,7)
Attività (Passività) finanziarie correnti (87,8) 85,6 (173,5) (2,0)
Attività (Passività) finanziarie correnti infragruppo 270,6 170,1 100,5 59,1%
Posizione finanziaria a breve termine 271,8 (293,1) 564,9 (1,9)
Totale posizione finanziaria netta (2.203,7) (2.129,6) (74,2) 3,5%
Importi in migliaia di Euro

Si precisa che a seguito dell’adozione, a far data dal 1 gennaio 2010 dell’IFRIC 12 “Accordi per servizi in concessione”, il Gruppo ha provveduto a riclassificare alcuni saldi comparativi al 31 dicembre 2009, con relativi effetti sulla voce delle Attività finanziarie e, conseguentemente, sulla posizione finanziaria netta.

In particolare, per effetto dell’adozione di un criterio misto nella rappresentazione ai sensi dell’IFRIC 12 della concessione per il servizio di Illuminazione Pubblica, sono stati riesposti in bilancio al 31 dicembre 2009 i seguenti importi:

  • Euro 42,6 milioni, precedentemente iscritti nella voce crediti commerciali, corrispondenti alla misura del diritto incondizionato a ricevere cassa a fronte dell’attività di gestione  dell’infrastruttura;
  • Euro 69,5 milioni, precedentemente iscritti tra le migliorie su beni di terzi della voce Immobilizzazioni materiali, corrispondenti alla misura del diritto incondizionato a ricevere cassa a fronte dell’attività di costruzione e manutenzione straordinaria dell’infrastruttura.

La variazione registrata rispetto al precedente esercizio risente del fabbisogno generato dagli investimenti (Euro 473,2 milioni) e dalla crescita dei crediti correnti (Euro 68,8 milioni) e delle rimanenze (Euro 19,6 milioni) solo parzialmente compensata dall’aumento dei debiti correnti (Euro 144,7 milioni).

Contribuisce alla variazione anche il fabbisogno derivante dall’esecuzione dei piani di esodo e mobilità volontaria per circa Euro 26 milioni.

Componente a medio – lungo termine

La componente a medio – lungo termine si attesta a Euro 2.475,5 milioni e cresce di Euro 639 milioni per effetto sostanzialmente del collocamento di due prestiti obbligazionari.

Con riferimento alla composizione si informa che:

  • le attività / (passività) finanziarie non correnti ammontano a Euro 10,2 milioni: la variazione in diminuzione di Euro 2,2 milioni rispetto al 2009 è imputabile al credito IVA chiesto a rimborso da Tirreno Power rimborsabile oltre l’esercizio 2011;
  • le attività / (passività) finanziarie non correnti infragruppo accolgono i finanziamenti erogati dalla Capogruppo alle società del Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto o con quello proporzionale; la voce ammonta a Euro 5 milioni e risulta sostanzialmente invariata (+ Euro 0,3 milioni);
  • i debiti finanziari a medio – lungo termine ammontano complessivamente a Euro 2.490,7 milioni (Euro 1.853,7 milioni al 31 dicembre 2009) e sono composti così come risulta dalla  tabella sotto riportata.

 
31.12.2010 31.12.2009 Variazione
Obbligazioni 978,7 308,6 670,1
Finanziamenti bancari a medio – lungo termine 1.509,2 1.543,1 (33,9)
Finanziamenti da terzi a medio – lungo termine 2,8 1,9 0,9
TOTALE 2.490,7 1.853,7 637,0
Importi in milioni di Euro

L’aumento di Euro 637 milioni dei debiti e passività finanziarie non correnti è correlato:

  • alle operazioni poste in essere nel corso dell’esercizio:
    • Euro 514,4 milioni conseguenti al collocamento da parte di Acea del prestito obbligazionario della durata di 10 anni con scadenza il 16 marzo 2020;
    • Euro 155,6 milioni conseguenti all’emissione, sempre nel corso del mese di marzo, di un prestito obbligazionario privato (Private Placement) per un ammontare pari a 20 miliardi di Japanese Yen. Il Private Placement, interamente sottoscritto da un singolo investitore, è stato contestualmente oggetto di operazioni di copertura del rischio di cambio e del rischio di tasso d’interesse, per un importo finale pari a Euro 161,8 milioni, regolato a tasso fisso. Al 31 dicembre 2010, il fair value di tale strumento di copertura, al netto della riserva di cambio, è positivo per Euro 6,7 milioni ed è allocato in un’apposita riserva di patrimonio netto;
  • all’incremento di Euro 7,2 milioni dei mutui a lungo termine erogati ad Acque;
  • alla riclassifica da lungo a breve termine delle quote di mutui in scadenza entro l’anno, complessivamente pari ad Euro 64,9 milioni.


Si riporta di seguito una tabella che dettaglia per scadenza e tipologia di tasso di interesse i finanziamenti a medio – lungo termine esclusi i prestiti obbligazionari.

Finanziamenti Bancari DEBITO RESIDUO TOTALE ENTRO IL 31.12.2011 DAL 31.12.2011 AL 31.12.2015 OLTRE IL 31.12.2015
a tasso fisso 414,1 21,8 90,7 301,6
a tasso variabile 762,2 34,2 264,5 463,6
a tasso variabile verso fisso 399,5 9,0 39,1 351,5
Totale 1.575,9 64,9 394,4 1.116,6
Importi in milioni di Euro

Per quanto riguarda, le condizioni dei finanziamenti a medio – lungo termine nonchè dei prestiti obbligazionari si rinvia a quanto illustrato nelle Note al Bilancio Consolidato 2010.

Componente a breve termine

La componente a breve termine è positiva e riduce l’indebitamento netto per Euro 271,8 milioni e, rispetto al precedente esercizio, mostra un miglioramento di Euro 564,9 milioni.

La variazione è determinata dalla riduzione dell’indebitamento a breve termine al netto delle disponibilità liquide e degli impieghi di liquidità iscritti tra le attività finanziarie correnti; e ciò per effetto, sostanzialmente, della cassa derivante dai due prestiti obbligazionari. La tabella sotto riportata mostra le consistenze del 2010 e del 2009 e le relative variazioni che sono prodotte prevalentemente dalla Capogruppo.

 
31.12.2010 31.12.2009 Variazione
Disponibilità liquide e titoli 297,8 102,3 195,5
Indebitamento a breve verso banche (208,8) (651,2) 442,4
Attività (Passività) finanziarie correnti: impieghi di liquidità in contratti di deposito a scadenza 0,0 152,5 (152,5)
Totale 89,0 (396,4) 485,4
Importi in milioni di Euro

Per quanto riguarda la composizione dell’indebitamento verso banche a breve per area industriale si veda quanto segue con l’avvertenza che tale voce comprende anche la quota di mutui da rimborsare entro l’anno:

  • Reti: Euro 18,4 milioni (+ Euro 0,9 milioni rispetto a dicembre 2009);
  • Energia: Euro 14,7 milioni (- Euro 5,9 milioni al periodo di confronto);
  • Idrico: Euro 58,4 milioni (- Euro 3,9 milioni rispetto a dicembre 2009);
  • Ambiente ed Energia: Euro 8,4 milioni (+ Euro 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2009) dovuti al duplice effetto dell’estinzione del debito finanziario di Ergo Ena per Euro 1 milione e dall’aumento dei debiti delle società Kyklos e Aquaser;
  • Acea: Euro 106,5 milioni (– Euro 435,7 milioni rispetto al precedente esercizio).

Il saldo delle attività e passività finanziarie correnti aumenta l’indebitamento del Gruppo di Euro 87,8 milioni e mostra un peggioramento di Euro 20,9 milioni al netto degli impieghi di liquidità tramite contratti di deposito a scadenza.

Il peggioramento discende dalla crescita dei debiti verso le controparti cessionarie per la restituzione degli incassi di loro spettanza (complessivamente + Euro 13,7 milioni), nonché dalla cessione a Erg Renew dei crediti garantiti in base al contratto di compravendita del 2006 (Euro 6,8 milioni).

Le attività e passività finanziarie correnti infragruppo riducono l’indebitamento di Euro 270,6 milioni e presentano una variazione positiva, rispetto alla fine del precedente esercizio, di Euro 100,5 milioni.

La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2009 è sostanzialmente determinata dall’aumento dei crediti finanziari derivanti dai rapporti di tesoreria accentrata con particolare riferimento ad AceaElectrabel Elettricità, nonché dall’aumento dei crediti finanziari verso il comune di Roma per la gestione della pubblica illuminazione.

Tale voce accoglie (i) l’esposizione creditoria e debitoria di Acea SpA derivante dalle operazioni cash pooling nei confronti delle società consolidate proporzionalmente: il saldo di tali rapporti al 31 dicembre 2010 è complessivamente a credito per la Capogruppo per Euro 58 milioni; (ii) i finanziamenti soci erogati da Acea ad AceaElectrabel Produzione (Euro 70,2 milioni) e Roselectra (Euro 32,4 milioni). Si precisa che, nel corso del periodo, AceaElectrabel Produzione e Roselectra hanno provveduto a effettuare rimborsi parziali ai soci sulla base delle disponibilità di cassa, al pagamento delle commitment fee, degli interessi e delle quote capitali relative ai finanziamenti per un valore complessivo pari ad Euro 31,3 milioni (Euro 9,3 milione quota Acea ).

Per le modalità di funzionamento e la remunerazione dei rapporti di tesoreria accentrata si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2010.