Informativa sulle Parti correlate

Gruppo Acea e Roma Capitale

Tra le società del Gruppo Acea e Roma Capitale intercorrono rapporti di natura commerciale in quanto il Gruppo eroga energia e acqua ed effettua prestazioni di servizi a favore del comune.

Tra i principali servizi resi sono da evidenziare la gestione, la manutenzione e il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione, nonché, con riferimento al servizio idrico – ambientale, il servizio di manutenzione fontane e fontanelle, il servizio idrico accessorio nonché i lavori effettuati su richiesta.

I rapporti sono regolati da appositi contratti di servizio e per la somministrazione di acqua e elettricità vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura.

Si precisa che Acea e Acea Ato 2 svolgono rispettivamente il servizio di illuminazione pubblica e quello idrico – integrato sulla base di due convenzioni di concessione entrambe di durata trentennale. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nell’apposito paragrafo “Informativa sui servizi in concessione”.

Per quanto riguarda il servizio di pubblica illuminazione si informa che esso è esercitato in via esclusiva nell’area di Roma. Nell’ambito della concessione gratuita trentennale rilasciata dal comune di Roma nel 1998, i termini economici dei servizi oggetto della concessione sono attualmente disciplinati da un contratto di servizio tra le parti, di durata decennale, in vigore da maggio 2005.

Il contratto prevede un corrispettivo forfetario che remunera la gestione ordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la fornitura di energia elettrica e la realizzazione di un Piano di investimenti prestabilito, mentre l’ampliamento impianti viene commissionato e remunerato a parte.

Il corrispettivo annuale viene fatturato in rate mensili con pagamento fissato a 60 giorni, mentre per i nuovi impianti vengono emesse specifiche fatture al termine dei lavori.

Anche sulla scorta di quanto previsto dall’attuale contratto di servizio, che prevedeva la rinegoziazione dei termini economici prima della scadenza dell’attuale accordo, nel mese di gennaio 2011 il Consiglio di Amministrazione di Acea ha approvato una bozza di contratto integrativo a quello vigente; le integrazioni riguardano i seguenti aspetti:

  • allineamento della durata del contratto di servizio alla scadenza della concessione (2027), stante la mera funzione accessiva del contratto stesso alla convenzione;
  • aggiornamento annuale delle componenti di corrispettivo relative al consumo di energia elettrica ed alla manutenzione;
  • aumento annuale del corrispettivo forfetario in relazione ai nuovi punti luce installati.

Inoltre, gli investimenti inerenti il servizio possono essere (i) richiesti e finanziati dal comune o (ii) finanziati da Acea: nel primo caso tali interventi verranno remunerati sulla base di un listino prezzi definito tra le parti (e oggetto di revisione ogni due anni) e daranno luogo a una riduzione percentuale del canone ordinario; nel secondo caso il comune non è tenuto ad alcun pagamento di extra canone; tuttavia, ad Acea verrà riconosciuto tutto o parte del risparmio atteso in  termini energetici ed economici secondo modalità predefinite.

È, tra l’altro, previsto che i parametri quali – quantitativi vengano nuovamente negoziati nel corso del 2018.

Alla scadenza naturale o anticipata ad Acea spetta un’indennità corrispondente al valore residuo contabile che sarà corrisposta dal Comune o dal gestore subentrante previa previsione espressa di tale obbligo nel bando di gara per la selezione del nuovo gestore.

Il contratto fissa, infine, un elenco di eventi che rappresentano causa di revoca anticipata della concessione e/o di scioglimento del contratto per volontà delle parti; tra questi eventi appare rilevante quello relativo a sopravvenute esigenze riconducibili al pubblico interesse, espressamente inclusa quella prevista dall’articolo 23 bis DL 112/2008, che determina a favore di Acea il diritto a un indennizzo commisurato al prodotto, attualizzato, tra una percentuale definita dell’importo contrattuale annuo ed il numero degli anni mancanti alla scadenza della concessione.

L’accordo integrativo è stato sottoscritto dalle parti il 15 marzo 2011. L’accordo integrativo, superando le soglie di rilevanza definite dalla Società in relazione alle Operazioni con Parti correlate, è stata sottoposto all’analisi del Consiglio di Amministrazione e ne ha ottenuto l’approvazione nella seduta del 1° febbraio 2011, previa acquisizione del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti correlate.

Si precisa che Roma Capitale, nella sua qualità di Ente Locale ha il potere di regolamentare le imposte e tasse comunali a cui sono soggette le società del Gruppo che ricadono sotto la sua giurisdizione territoriale. Il Gruppo non soggiace, però, in via esclusiva a nessuna di esse rispetto ad altre società operanti sul territorio comunale.

Le reciproche posizioni di credito e di debito – con riferimento a modalità e termini di pagamento – sono regolate dai singoli contratti:

  1. per il contratto di servizio di pubblica illuminazione è previsto il pagamento entro sessanta giorni dalla presentazione della fattura e, in caso di ritardato pagamento, è prevista l’applicazione del tasso legale per i primi sessanta giorni e successivamente del tasso di mora come stabilito di anno in anno da apposito decreto del ministro dei Lavori Pubblici di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze;
  2. per tutti gli altri contratti di servizio il termine di pagamento per Roma Capitale con riferimento ai contratti di servizio è di sessanta giorni dal ricevimento della fattura e in caso di ritardato pagamento le parti hanno concordato l’applicazione del tasso ufficiale di sconto vigente nel tempo;
  3. per quanto concerne la somministrazione a Roma Capitale di acqua ed energia elettrica (per le sole utenze del mercato tutelato) è previsto che Roma Capitale paghi un acconto del 90% entro quaranta giorni dalla trasmissione, da parte delle società del Gruppo, di un elenco riepilogativo delle fatture emesse. Roma Capitale è altresì obbligata a corrispondere il saldo entro e non oltre il mese di giugno dell’anno successivo a quello di competenza. In caso di ritardato pagamento è prevista, sia per le vendite di energia elettrica che per quelle di acqua, la corresponsione di interessi nella misura consentita dai provvedimenti pro tempore nel tempo emanati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas;
  4. per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di AceaElectrabel Elettricità; i termini di pagamento sono di sessanta giorni e, in caso di ritardato pagamento, viene applicato il tasso di mora;
  5. i termini di pagamento per il Gruppo Acea relativamente al canone di concessione inerente il servizio idrico – ambientale è fissato in trenta giorni dal ricevimento della fattura e in caso di ritardato pagamento è prevista la corresponsione di interessi in misura pari al tasso ufficiale di sconto pro tempore vigente.

Per quanto riguarda l’entità dei rapporti tra il Gruppo Acea e Roma Capitale si rinvia a quanto illustrato e commentato a proposito dei crediti e debiti verso la controllante nella Nota n. 23 della presente documento.

Dal punto di vista dei rapporti economici invece vengono di seguito riepilogati i costi e i ricavi relativi all’esercizio 2010 (confrontati con quelli del medesimo periodo del precedente esercizio) del Gruppo Acea con riferimento ai rapporti più significativi.

 
RICAVI  COSTI 
 
31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009
Fornitura di acqua 27.423 24.667  
 
Servizio fognature 0 0  
 
Fornitura di energia elettrica 12.608 11.090  
 
Contratto di servizio Illuminazione pubblica 68.349 64.874  
 
Contratto di servizio manutenzione idrica 899 899  
 
Contratto di servizio fontane monumentali 899 899  
 
Risanamento idrico borgate romane 0 350  
 
Canone concessione  
 
19.162 19.047
Affitto della sede sociale  
 
54 54
Imposte e tasse  
 
2.330 2.452
Importi in migliaia di Euro

Gruppo Acea e Roma Capitale

Anche con Società, Aziende Speciali o Enti controllati dal Roma Capitale le società del Gruppo Acea intrattengono rapporti di natura commerciale che riguardano prevalentemente la fornitura di energia elettrica e di acqua.

Anche nei confronti dei soggetti giuridici appartenenti al Gruppo Roma Capitale vengono applicate le stesse tariffe vigenti sul mercato adeguate alle condizioni di fornitura. Per quanto riguarda le vendite di energia relativamente alle utenze del mercato libero, i prezzi applicati sono in linea con i piani commerciali di Acea-Electrabel Elettricità.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di Euro) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo Acea e le aziende del Gruppo Roma Capitale.

 
Ricavi  Costi  Crediti  Debiti 
 
31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009
Gruppo Cotral 1.005 5.204 0 1.199 1.307 650 0 28
Trambus 17 3.608 0 2 26 1.188 2 8
Ama 3.241 3.005 1.347 1.016 4.536 7.792 773 399
Atac 16.738 780 0 0 15.361 331 0 0
Palaexpò 0 151 0 0 0 43 0 0
Musica per Roma 40 39 0 0 45 43 0 0
Risorse per Roma 88 83 0 0 133 111 0 0
 
21.128 12.869 1.347 2.217 21.409 10.160 775 435
Importi in migliaia di Euro

Nella tabella che segue vengono riepilogati la situazione dei crediti e dei debiti verso il Gruppo Roma Capitale.

 
31.12.2010 31.12.2009 Variazioni
Crediti commerciali 134.981 102.181 32.800
Debiti commerciali 96.979 140.066 (43.087)
Saldo netto partite commerciali 38.002 (37.885) 75.887
Crediti finanziari 98.512 42.564 55.948
Debiti finanziari 2.213 2.213 0
Saldo netto partite finanziare 96.299 40.351 55.948
Saldo netto 134.301 2.466 131.835
Importi in migliaia di Euro

Gruppo Acea e principali imprese collegate

La società Marco Polo opera nell’ambito del facility management grazie all’apporto mediante contratto novennale di affitto di ramo d’azienda delle attività già svolte all’interno di Acea. Le prestazioni di servizio rese alle società del Gruppo Acea vengono remunerate sulla base di normali condizioni di mercato.

Parimenti, Marco Polo riceve da Acea servizi di natura amministrativa regolati sulla base di un contratto di servizio avente durata annuale. Tale contratto è regolato in base a normali condizioni di mercato.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di Euro) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il GRUPPO ACEA e la Società Marco Polo.


Ricavi  Costi  Crediti  Debiti 
 
31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009
Marco Polo 2.086 2.249 11.428 12.719 2.185 8.464 22.762 20.930
Importi in migliaia di Euro

Gruppo Acea e principali imprese del Gruppo gdf Suez

In seguito alla costituzione della joint – venture tra Acea e Electrabel (ora GDF SUEZ) le società costituite e/o acquisite nell’ambito della partnership hanno regolarmente rapporti di natura commerciale tra di esse nonché rapporti sia commerciali che finanziari con alcune società del Gruppo Electrabel (ora GDF SUEZ).

Con riferimento ai reciproci rapporti tra le società della joint venture AceaElectrabel, essi sono riflessi nel Bilancio consolidato per la porzione eccedente le eliminazioni dei saldi infragruppo, in considerazione del fatto che tali società sono detenute dal Gruppo Acea secondo differenti percentuali di possesso e consolidate proporzionalmente.

I rapporti tra le società della joint – venture AceaElectrabel e alcune società del Gruppo GDF SUEZ, invece, sono prevalentemente costituiti da contratti relativi alla vendita/acquisto di energia, da attività di supporto tecnico/amministrativi resi da Electrabel (ora GDF SUEZ) verso alcune società con particolare riferimento ad AceaElectrabel Trading e AceaElectrabel Produzione, nonché da contratti di natura finanziaria.

Per maggiori informazioni si rinvia ai commenti delle voci relative dello Stato patrimoniale.

Nella tabella successiva sono indicati gli importi (in migliaia di Euro) relativi ai rapporti economici e patrimoniali più rilevanti tra il Gruppo Acea e le principali società del Gruppo Electrabel (ora GDF SUEZ).

 
Ricavi  Costi  Crediti  Debiti 
 
31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009 31.12.2010 31.12.2009
GAZ De France 69.914 15.009 138.503 98.451 24.752 4.848 15.403 18.930
GDF SUEZ Energia Italia 0 183 15.282 10.182 0 127 108.268 104.022
Rosen 95 63 297 338 67 18 8 40
Laborelec 0 0 197 26 0 0 104 17
Importi in migliaia di Euro

Nel mese di dicembre 2010 Acea e GDF SUEZ (attraverso la controllata GDF SUEZ Energia Italia) hanno sottoscritto un accordo quadro volto a disciplinare gli atti e le attività che le parti si impegnano a porre in essere al fine di procedere allo scioglimento del contratto di joint venture firmato nel 2002 e dei reciproci rapporti, posizioni, diritti e obblighi ad esso connessi. L’accordo quadro prevede l’impegno di Acea e GDF SUEZ a realizzare una complessa operazione ad esito della quale:

  • Acea e GDF SUEZ porranno in essere una operazione di scissione parziale non proporzionale di AceaElectrabel Produzione, con la contestuale creazione di una nuova società (“Newco”) il cui capitale sociale sarà interamente detenuto da Acea-Electrabel e nella quale verranno allocati gli asset e le attività funzionali alla gestione degli impianti idroelettrici e degli impianti di Tor di Valle e Montemartini (ivi inclusi i beni e le attività relative al teleriscaldamento) di proprietà di AceaElectrabel Produzione oltre a passività di natura finanziaria e assimilate definite tra le Parti. Ad esito dell’operazione di scissione, GDF SUEZ deterrà il 100% di AceaElectrabel Produzione post scissione che, successivamente al completamento dell’operazione, deterrà tre impianti a ciclo combinato (anche per il tramite delle controllate Voghera Energia e Roselectra) e gli impianti eolici (anche per gli impianti della controllata Longano Eolica);
  • Acea, acquisterà da GDF SUEZ il 40,59% di AceaElectrabel, della quale deterrà il 100% e, indirettamente, il 100% del capitale sociale della Newco nella quale saranno fatti confluire il ramo idroelettrico e gli impianti di Tor di Valle e Montemartini attualmente detenuti da AceaElectrabel Produzione; il 100% di AceaElectrabel Elettricità, nonché le partecipazioni dalla stessa detenute per le rispettive quote di possesso;
  • GDF SUEZ acquisirà da Acea il 30% di Eblacea, a sua volta titolare del 50% di Tirreno Power;
  • GDF SUEZ deterrà il 100% di AceaElectrabel Trading, a seguito dell’acquisizione della partecipazione pari all’84,17% da AceaElectrabel;
  • GDF SUEZ concederà ad Acea un’opzione irrevocabile e incondizionata, esercitabile entro il 30 settembre 2011, per la sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia elettrica quinquennale per 5TWh annui.

Si prevede che l’operazione possa essere perfezionata entro il primo trimestre 2011. Per maggiori dettagli si rinvia alla nota n. 22 del presente Bilancio consolidato.

L’operazione, che supera le soglie di rilevanza definite dalla Società per le Operazioni con Parti correlate, tenuto anche conto della significatività nell’ambito dell’assetto societario, è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 novembre 2010, previa acquisizione del parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti correlate.